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Cercare il giusto risparmio è umano, ma fino ad un certo punto,
oltre il quale si risparmierà nell' immediato, ma poi, il futuro
potrà riservare delle sorprese, specialmente in protesi dentaria e ancor di
più in implantologia.
La concorrenza fa bene al consumatore, ma solo quando
non superi il limite oltre in quale la qualità delle prestazioni
odontoiatriche scade tendenzialmente verso bassi livelli, ed è
proprio questo che sta accadendo in questi ultimi tempi.
Negli anni passati, la legge negava ai medici e
agli odontoiatri qualsiasi pubblicità, ed era molto giusto
negarla. Per un medico o un
dentista, l' unico modo per farsi valere e poter incrementare il
numero dei propri pazienti, era quello del "passa parola" ,
quello di lavorare con lealtà e nel rispetto della deontologia
professionale.
L' incauta liberalizzazione dei messaggi pubblicitari
sanitari sta creando seri problemi, sia alla credibilità dell'
odontoiatria sia a chi questi messaggi pubblicitari li legge.
I pazienti di un passato abbastanza recente, andavano
dal dentista con fiducia e accettavano di buon grado i suoi
consigli senza discutere troppo. Oggi, con l' enorme
aumento delle fonti informative - in particolar modo
quelle del web - prima, durante e dopo le cure ricevute, la gente gira
furiosamente nelle infinite pagine dei siti web odontoiatrici per
capire se le terapie loro consigliate o ricevute, siano o meno corrette.
Questo non fa che creare una grandissima confusione nelle menti di questi
soggetti, che non potendo avere solide basi di odontoiatria non
possono interpretare correttamente i contenuti delle pagine web.
Ci capitano frequentemente in studio, strani personaggi
con situazioni orali irreversibili, da vera catastrofe, che avendo
letto tanto ma non avendo capito nulla, chiedono improbabili terapie
di tipo implantologico a causa del fatto che hanno visto sul web le offerte di studi dentistici che
pubblicizzano implantoprotesi progettate e fatte a tempo
di record e a tariffe a volte risibili.
Ci capitano anche individui
altrettanto strani, che arrivano nel nostro studio con diagnosi
e terapie da loro stessi elaborate. Non spetta ai
pazienti fare diagnosi e tantomeno suggerire terapie. Come non si discute
con il chirurgo addominale sulle tecniche da impiegare in un intervento, non lo si dovrebbe
fare nemmeno con l' implantologo ma.... accade anche questo !
Accade anche che arrivino in studio dei pazienti che
noi dentisti chiamiamo molto eufemisticamente "girastudi".
Sono individui che non avendo di meglio da fare, vanno a farsi
fare preventivi in tutti gli studi dentistici della città in
cerca di qualcuno che gli faccia quel che loro hanno in testa anche se è
profondamente sbagliato. L' implantologia
deve essere praticata con scienza e coscienza.
L'implantologia che pratichiamo nel nostro studio
rispetta le leggi non eludibili di una biologia non frettolosa.

La gente deve
togliersi la benda dagli occhi, deve capire che l'unico modo per risparmiare dal dentista è la
prevenzione che non costa quasi nulla, non lamentarsi se poi riparare ai danni della
propria trascuratezza costa troppo !
In fine. E' vero che la tecnologia odontoiatrica,
in questi ultimi anni abbia fatto passi da gigante, ma al dentista
non basta avere in studio i più recenti "marchingegni", perché lo strumento veramente
importante sono le sue mani e quelle non si possono comprare !
Solo una lunga esperienza può conferire alla
mani del dentista quell'abilità che
nessuno può vendere. |