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I nomi di questi
dispositivi sono molto vari, come varie sono le loro forme e funzioni.
Ogni autore si sforza di inventare qualcosa di nuovo ma il
fine è sempre quello: eliminare le disarmonie che intercorrono tra
combaciamento delle arcate dentarie e articolazione temporo-mandibolare
(ATM).
L' immagine animata a destra mostra una sezione dell'
articolazione temporo-mandibolare durante i movimenti di apertura e di
chiusura della mandibola.
Normalmente quando i denti sono tutti a contatto tra
loro (la bocca è serrata) i condili sono tutti e
due perfettamente alloggiati nelle rispettive cavità glenoidi.
Se non si verifica questa condizione ci sarà una sofferenza
di tutto il sistema stomatognatico.
Possiamo fare
un esempio semplicissimo e chiarissimo.
Tutti sanno che una porta ha due cerniere e una serratura.
Quando si chiude la porta le cerniere la guidano verso la chiusura e nella
fase finale le due parti della serratura, compenetrandosi, fanno scattare la
chiusura. Se le due parti della serratura non
sono perfettamente allineate tra loro, o le cerniere sono malposizionate,
per chiudere la porta è necessario usare anche molta forza, ma in
questo modo le cerniere e la serratura, subiranno carichi che a lungo andare
le danneggeranno.
Non diversamente può accadere per l' apparato orale.
Se per cause naturali o iatrogene, non c'è
accordo tra occlusione, condili e ATM, anche l'
apparato orale, a lungo andare potrà subire danni a volte anche
difficilmente eliminabili.

Giornalmente
si deglutisce circa 1500 volte e ogni volta, a causa di una
possibile disarmonia tra l'occlusione dei denti e la posizione dei
condili nelle cavità glenoidi, l'apparato neuromuscolare
deve mettere in atto delle reazioni di difesa che possono danneggiare
soprattutto l' articolazione temporo-mandibolare e determinare anche sindromi algiche molto fastidiose a carico dell' ATM e
sono possibili anche cefalee persistenti a volte difficilmente
riconducibili alle disarmonie denti-ATM.
Le cause di queste disarmonie tra occlusione e ATM possono
avere la loro origine in terapie ortodontiche non portate a termine
correttamente, ad eventi traumatici (colpi di frusta) ma anche
derivare a
otturazione e protesi incongrue.
Causa non ultima la noncuranza
dei pazienti che non sostituiscono i denti eventualmente
estratti o lo fanno tardivamente.
Se una
sindrome algica disfunzionale è recente, la terapia è più facile
e breve, ma è molto lunga e a volte impossibile da portare a termine,
se risale a tempi remoti. |
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Le varie tipologie di Byte.
I Bites,
(o Bites Plane, o Placche di svincolo o Placche di
riposizionamento) non sono altro che dispositivi di varia forma e
dimensione che hanno come unico scopo di riequilibrare l'apparato
stomatognatico in fase di sofferenza, per cause naturali, incidentali o
iatrogene.
In campo gnatologico, gli orientamenti sono
diversi come lo sono le terapie e di conseguenza, ogni gnatologo
inventa il suo Bite e afferma che solo quello funziona.

Alcune di queste placche o bites o byte o placche di svincolo
o di
riposizionamento mandibolare, hanno la funzione di impedire ai
molari e ai premolari superiori e inferiori, di venire in contatto
tra loro nelle fasi masticatorie di deglutizione e di lasciare
il condilo libero di andare dove naturalmente deve andare nelle fasi
di deglutizione.
Questo tipo di placca di svincolo deve
rimanere sempre in bocca, ci si deve anche mangiare e dormire.
La si deve togliere solamente per il ristretto tempo necessario alla sua
pulizia.
Passato il numero di giorni ritenuti necessari dal
dentista, l'apparato neuromuscolare del paziente avrà
"dimenticato" le reazioni di difesa poste in atto per neutralizzare la
noxa patogena e a questo punto il bite potrà essere tolto,
si dovrà verificare quali siano i precontatti tra l' arcata
superiore e l' inferiore, eliminarli con un molaggio selettivo
e la terapia sarà a questo punto terminata.
I Bite, solitamente sono realizzati in resina
acrilica, rosa o trasparente. Possono essere
applicati superiormente o inferiormente.

Esistono altri tipi di Bite, (Bites o Bipe plane ) i cosiddetti "Ortottici",
usati per correggere provvisoriamente i problemi di occlusone prima
del molaggio selettivo definitivo perché nel caso si procedesse
subito al molaggio selettivo definitivo e questo non fosse stato
progettato correttamente o la diagnosi non fosse giusta, non si può
tornare indietro se non con terapie protesiche molto
complicate e dai risultati insicuri.
Quando e se, l' applicazione dell' ortottico
elimina la sindrome dolorosa in modo definitivo, allora, e
solo allora si potrà procedere con gli aggiustamenti
occlusali del caso.
Di Bites
( o Bytes che dir si voglia ) ne esistono anche per
bruxisti, (i digrignatori notturni di denti) per
impedire che a lungo andare questo continuo digringare i
denti di notte possa provocare usure, anche gravi, o possa anche
determinare la frattura di eventuali protesi.
Gli ortottici, i Bites, i Bytes, i Bite Plane, i Byte Plane,l
Placche di svincolo e le Placche di riposizionamento mandibolare, sono
dispositivi medici su misura, costruiti esclusivamente per un paziente. |